E' tornato nuovamente ai domiciliari, che ieri sera aveva evaso. Una violazione costata l'arresto a Massimo Ricciardi, 48 anni, di Sant'Angelo a Cupolo, fermato in via Torre della Catena, dove era arrivato a bordo di un'auto, dagli agenti della Volante.
Nella tarda mattinata la direttissima – proseguirà il 20 gennaio – dinanzi al giudice Simonetta Rotili, scandita dalle dichiarazioni con le quali l'uomo ha provato a spiegare il suo gesto. Avevo bevuto, da tre mesi non vedo mio figlio, ha detto in aula prima che l'avvocato Leopoldo Parente, in sostituzione del collega Federico Paolucci, chiedesse termine a difesa.
Massimo Ricciardi è infatti da agosto agli arresti domiciliari sulla scorta di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Maria Ilaria Romano in un'indagine per stalking diretta dal sostituto procuratore Maria Colucci e centrata sulle condotte che avrebbe mantenuto nei confronti dell'ex compagna, che avrebbe minacciato di morte anche mentre era detenuto in carcere, dove era finito per evasione. Un'accusa che aveva respinto durante l'interrogatorio di garanzia.
