Rapina ad un 15enne ospite di una casa famiglia: assolti

La sentenza per Luiz Carlos Iannella, di Benevento, e Malak Manaa

Benevento.  

Erano accusati di rapina (uno anche di minacce), ma sono stati entrambi assolti per non aver commesso il fatto. Lo ha stabilito il Tribunale al termine del processo a carico di Luiz Carlos Iannella (avvocato Mauro Carrozzini), 36 anni, di Benevento, e Malak Manaa (avvocato Fabio Russo), 24 anni, nazionalità tunisina, domiciliato a Roma, chiamati in causa per il colpo compiuto il 5 ottobre 2013 in una casa famiglia della città.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo aver saputo che un 15enne, ospite della struttura, aveva a disposizione 500 euro, Manaa, allora 18enne, si sarebbe accordato con Iannella. Quest'ultimo si sarebbe introdotto nella casa famiglia e, armato di coltello, l'avrebbe puntato contro il minore.

“Caccia i soldi, lo so che ce li hai”, gli avrebbe urlato, costringendolo a dargli il portafogli con meno di 300 euro e ferendolo alle mani, al mento e dietro un orecchio. Non gravi, per fortuna, le conseguenze riportate dal ragazzo, poi giudicato guaribile in sette giorni dai medici ai quali aveva fatto ricorso. Per Iannella anche l'addebito di minacce, relativo alle espressioni che avrebbe rivolto ai componenti del centro assistenziale.

Oggi la conclusione del processo per i due imputati, dei quali il pm Maria Colucci aveva chiest la condanna, rispettivamente, a 6 e 4 anni.