Donna accoltellata, 44enne dinanzi al Gip anche con la sorella

Domani in carcere la convalida del fermo di Vincenzo, sordomuto dalla nascita

donna accoltellata 44enne dinanzi al gip anche con la sorella
Benevento.  

L'appuntamento è in programma domani nella casa circondariale di contrada Capodimonte, che lo ospita dalla tarda serata di giovedì.

Vincenzo F. 44 anni, di Benevento, sordomuto dalla nascita, comparirà dinanzi al gip Vincenzo Landolfi, chiamato a convalidare il fermo al quale è stato sottoposto - una notizia anticipata da Ottopagine- come presunto responsabile dell'accoltellamento di G. G. 50 anni, anch'ella della città, e con problemi psichici, ricoverata al Rummo in prognosi riservata.

Difeso dall'avvocato Vincenzo Sguera, che oggi lo ha incontrato, e alla presenza della sorella, che conosce la lingua dei segni, l'indagato proverà a fornire la sua versione dei fatti, al centro dell'attività investigativa della Squadra mobile. A dirigere l'inchiesta è il sostituto procuratore Maria Colucci, che ha chiesto per il 44enne la custodia cautelare in carcere.

Secondo la ricostruzione dell'episodio, curata anche attraverso le dichiarazioni della familiare di Vincenzo, il ferimento sarebbe stato l'epilogo di una discussione scoppiata in un palazzo nella zona di piazza San Modesto, al rione Libertà, nella mattinata di giovedì.

Sceso a fumare, l'uomo sarebbe stato colpito all'improvviso, spaventandosi, dal portone che la donna avrebbe sbattuto. A distanza di qualche ora, nel pomeriggio, l'ulteriore scontro verbale, degenerato quando l'uomo, dopo averlo prelevato dall'appartamento in cui vive, avrebbe centrato con un coltello la 50enne, nonostante la sorella avesse provato a bloccarlo.