“Conosciamo noi stessi?”. E' questo il tema della lectio magistralis di Umberto Galimberti in programma venerdì 16 gennaio alle ore 15,00, presso il Teatro San Marco nell'ambito dell'11esimo Festival Filosofico del Sannio promosso dall’associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
Ad introdurre e coordinare l'appuntamento Carmela D’Aronzo, Presidente dell'Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia”.
Il prof. Umberto Galimberti ha insegnato Antropologia culturale, Filosofia della storia, Psicologia dinamica presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia. Collabora con Repubblica, di cui è tra i principali editorialisti, con articoli di approfondimento su temi esistenziali di taglio filosofico, antropologico. La sua formazione ha seguito percorsi complessi con forte attenzione all'insegnamento di Froid e Jung, all’analisi del pensiero di Friedrich Nietzsche, Emanuele Severino, Martin Heidegger, di Jaspers di cui ha tradotto molti testi. Fissando il proprio sguardo filosofico sui confini tra ragione e follia ha indagato con metodo genealogico le nozioni di simbolo, corpo e anima, rendendo visibili le tracce del sacro che persistono nella nostra civiltà dominata dalla tecnica.
Al centro della sua riflessione sta l'uomo, che, in un mondo sempre più dominato dalla tecnica, si sente un "mezzo" nell' "universo dei mezzi", riuscendogli sempre più difficile trovare e dare un senso alla sua vita, alla sua esistenza. Molte sue opere sono state tradotte in francese, tedesco, olandese, spagnolo, portoghese, sloveno, ceco, greco e giapponese.
Tra i suoi libri ricordiamo : Il Nuovo dizionario di psicologia, psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze (Milano 2018); Heidegger e il nuovo inizio. Che cosa significa pensare (Milano 2020); L’età della tecnica e la fine della storia (Napoli- Salerno 2021); Il libro delle emozioni (Milano 2021); La condizione giovanile nell’età del nichilismo (Napoli-Salerno 2022); L’etica del viandante (Milano 2006, in corso di pubblicazione 2023).
