Accoltellamento, sì alla perizia psichiatrica per Vincenzo

Domani l'affidamento dell'incarico al dottore Pierluigi Vergineo

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Benevento.  

Sarà affidato domani dal gip Vincenzo Landolfi al dottore Pierluigi Vergineo, nel corso dell'incidente probatorio chiesto dal sostituto procuratore Maria Colucci, l'incarico della perizia psichiatrica sulle condizioni di Vincenzo F., il 44enne di Benevento, sordomuto dalla nascita, da giovedì in carcere con l'accusa di tentato omicidio di una 50enne della città, G.G., ferita all'addome da una coltellata inferta con una lama di 11 centimetri.

La perizia, per la quale le parti potranno indicare un proprio consulente, dovrà stabilire la capacità di intendere e di volere dell'uomo al momento del fatto, la sua capacità di stare in giudizio e la pericolosità sociale.

Come anticipato da Ottopagine, comparso sabato dinanzi al giudice Landolfi, per la convalida del fermo al quale era stato sottoposto in un'indagine della Squadra mobile, Vincenzo, difeso dall'avvocato Vincenzo Sguera aveva chiesto scusa per il gesto, sostenendo di essere stato provocato dalla donna e di aver perso la testa.

Tutto era accaduto nella zona di piazza San Modesto, teatro di una lite con la 50enne, che nel sbattere il portone del palazzo in cui entrambi vivono, avrebbe colpito l'indagato. Uno scontro verbale poi degenerato quando il 44enne, rientrato in casa, si era munito di un coltello con il quale aveva centrato la malcapitata, ricoverata al Rummo in prognosi riservata.