Vasaturo: «Stella polare dell'Arma è proteggere i cittadini»

L'Arma sannita festeggia il 201esimo compleanno. I nomi dei premiati

Il comandante provinciale Vasaturo: "L'operato dei carabinieri richiede un impegno particolare come la fedeltà ai valori antichi che si devono mescolare con una grande e moderna professionalità e vicinanza alla gente"

Benevento.  

 

201esimo compleanno dell'Arma dei carabinieri. Cerimonia sobria, ma non certo priva di valori quella che si è svolta questa mattina nei giardini del comando provinciale dell'Arma dove il comandante provinciale, il colonnello Pasquale Vasaturo ha fatto gli onori di casa e, con gli ufficiali, sottufficiali e carabinieri in servizio nel Sannio ha accolto le tante autorità che anche per questa edizione hanno voluto partecipare ad un “compleanno” speciale. Dopo la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica e del comandante generale dell'Arma, Vasaturo ha preso la parola per ribadire un concetto fondamentale per chi ha scelto di indossare la divisa dei carabinieri. “L'operato dell'Arma – ha infatti spiegato il numero uno del comando provinciale – ha una sola stella polare: Garantire e proteggere il cittadino dai soprusi e dalla sopraffazione”. Un compito non semplice ma che l'Arma svolge “grazie alla capillare distribuzione delle Stazioni carabinieri sul territorio provinciale”.

Vasaturo ha anche evidenziato come “In una società come quella di oggi, l'operato dei carabinieri richiede un impegno particolare come la fedeltà ai valori antichi” che necessariamente “si devono mescolare con una grande e moderna professionalità e vicinanza alla gente”. Solo in questo modo i cittadini collaboreranno “e renderanno meno arduo il compito dell'Arma per contrastare la criminalità”.

Il colonnello Vasaturo ha poi ringraziato tutte le autorità militari, civili e religiose presenti e, in particolare, tutte le famiglie dei carabinieri che quotidianamente “pur soffrendo le difficoltà della nostra missione, ci offrono il loro amore che ci consente di trovare la forza per continuare il nostro cammino”.

Al termine della cerimonia è stata recitata la Preghiera del Carabiniere e sulle note del “Silenzio” sono stati commemorati i carabinieri Caduti in servizio.

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Il colonnello Pasquale Vasaturo, con il Prefetto Paola Galeone, il Procuratore Giuseppe Maddalena, il sindaco Fausto Pepe e il rettore dell'Università Filippo De Rossi, ha premiato alcuni carabinieri che si sono particolarmente distinti in particolari operazioni di polizia giudiziaria.

Encomio Solenne del comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli al capitano Vincenzo Pappalardo, comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Benevento, ai marescialli capo Ferdinando Bruno e Luigi Panella agli appuntati scelti Gabriele Cecere e Bruno Porreca, all’appuntato Sabino Gabriele La Monaca, addetti al Nucleo investigativo del Reparto operativo di Benevento per aver svolto le indagini sulla rapina e l'omicidio di una pensionata di San Giorgio del Sannio e che hanno portato all'arresto di 8 persone.

Encomio Semplice del comandante della Legione Carabinieri “Campania” ai marescialli aiutanti Damiano Iannotti, Giuseppe Terrone e Giuseppe Schirinzi, al brigadiere Ernesto Pallotta, agli appuntati scelti Bruno Porreca e Gabriele Cecere e all’appuntato Alberto De Rita tutti in servizio presso il Nucleo investigativo del Reparto Operativo di Benevento, per aver svolto indagini nei confronti di un clan camorristico dedito a traffico di stupefacenti, estorsioni, rapine e usura ai danni di imprenditori, commercianti e amministratori. L’operazione si era conclusa con l’arresto di 46 persone, il sequestro di 27 kg di sostanze stupefacenti.

Encomio semplice del comandante della Legione Carabinieri “Campania” al luogotenente Pietro D’Alì, comandante della Stazione di San Giorgio del Sannio, all’appuntato scelto Michele Cicerone, agli appuntati Massimo Nocera e Sabino Gabriele La Monaca, in servizio presso la Stazione di San Giorgio del Sannio, per aver condotto un'attività investigativa che ha consentito di arrestare 3 persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla falsità materiale, concussione e truffa. Si tratta dell'operazione “Stupor Mundi” che ha permesso di scoprire un associazione a delinquere finalizzata alla concussione e abusi d’ufficio per i quali sono ritenuti responsabili alcuni amministratori di un comune dell'Hinterland

Encomio Semplice al maresciallo aiutante Antonello Tedesco e maresciallo capo Carmine Antonio Nocera, rispettivamente comandante e vice comandante della Stazione di Dugenta per aver salvato un uomo che, in preda ad una crisi, aveva tentato il suicidio cercando di laciarsi da un ponte a Benevento.

Encomio Semplice al luogotenente Antonio Pierpaolo comandante del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita e al maresciallo capo Sabino Altobelli, comandante della Stazione di San Salvatore Telesino i quali hanno condotto le indagini sui numerosi massi posizionati da un ferroviere 50enne – poi arrestato - lungo la statale Telesina teatro di numerosi incidenti provocati proprio dalle pietre lasciate sulla carreggiata”.

Al.Fa