Prima lunghi mesi di quiete. Poi qualcosa cambia all'improvviso e a Benevento succede di tutto. Scippi, contenitori di rifiuti in fiamme, persone che litigano violentemente in strada e, l'episodio più grave: due colpi di pistola contro l'auto di una donna parcheggiata nel cortile della sua abitazione al rione Libertà. E' questo il bilancio dell'ultimo fine settimana
Episodi sui quali ora sono in corso le indagini delle forze dell'ordine. Si parte dal fatto più grave. Bossoli esplosi da una pistola calibro 7.65 in pieno giorno avrebbero potuto colpire chiunque. Un bambino, un adulto che in quel momento si trovava sulla traiettoria dei colpi sparati chissà da chi e perchè.
Sul perchè si avanzano le prime ipotesi. Sembra infatti che prima degli spari qualcuno nello stesso condominio abbia litigato. Un litigio scaturito chissà per quale motivo che ha però indotto qualcuno ad armarsi e a premere il grilletto contro l'auto fortunatamente vuota. Parcheggiata in quel posto già da un po'. Se questo fosse il reale motivo del danneggiamento, ci troveremmo di fronte ad un fatto gravissimo. Niente giustifica un gesto così violento, tantomeno una lite di condominio. Ipotesi, solo supposizioni che ovviamente ora dovranno essere accertate dai carabinieri che in via Columbro, lungo le sponde del fiume sabato sono arrivati per primi dopo la segnalazione della madre della giovane proprietaria della Fiat Panda finita nel mirino.
E sempre al Rione Libertà, ieri pomeriggio, due persone si sono ferite al termine di una furibonda lite.
Dopo poche ore, sempre in città, un balordo non ha esitato a mettere a segno il terzo scippo in tre giorni ai danni di una pensionata al Rione Ferrovia. Sabato, invece, la stessa sorte era toccata ad una 86enne che percorreva a piedi via Ennio Goduti, a pochi passi dal Duomo. In questo caso lo scippatore ha usato talmente tanta violenza che la poveretta è rovinata al suolo. Soccorsa dai passanti, dagli agenti di polizia e dai soccorritori del 118, la pensionata è stata poi trasportata in ospedale dove si è reso necessario il ricovero. L'episodio segue quello avvenuto solo 24 ore prima (venerdì) proprio di fronte al Palazzo di giustizia. In una zona dove sono installate numerose telecamere. In quell'occasione, però, al malvivente, di nazionalità straniera, era andata decisamente male. La vittima – un uomo sulla sessantina, infatti, aveva reagito colpendo con dei sonori ceffoni lo scippatore che, un po' frastornato dai colpi, era scappato facendo perdere le proprie tracce.
Infine, nella notte, i soliti teppisti hanno incendiato numerosi cassonetti dei rifiuti all'interno dei condomini del viale Mellusi. Tutta un'altra cosa. In questo caso si è di fronte semplicemente all'idiozia che, però, provoca ugualmente danni.
Al.fa
