Prosciolta perchè il fatto non costituisce reato. L'ha deciso il gup Maria Ilaria Romano al termine dell'udienza preliminare a carico di Mena Luisa Sorrentino, 51 anni, casalinga, di Pesco Sannita, che i carabinieri avevano arrestato il 1 agosto dello scorso anno.
La donna era finita ai domiciliari – poi era tornata in libertà – perchè nella sua abitazione, sistemate sul balcone ed in giardino, erano state rinvenuti ventitre piantine di cannabis, 94 semi della stessa sostanza e tre spinelli. Nella stessa occasione i militari avevano anche sequestrato un bilancino di precisione.
Da qui la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura, che il giudice non ha però accolto, stabilendo di non doversi procedere nei confronti dell'imputata, difesa dall'avvocato Luciano Fotios Meletopoulos.
Esp
