Neonata morta al Rummo, il 16 giugno l'autopsia

Il caso della piccola deceduta a Natale al centro di un incidente probatorio. Indagati 7 medici

Benevento.  

 

Prima la tristissima procedura della riesumazione, poi l'autopsia. La eseguiranno il 16 giugno i professori Fernando Panarese e Maurizio Bresadola, ai quali il gip Gelsomina Palmieri ha conferito questo pomeriggio l'incarico nell'incidente probatorio chiesto dai difensori dei sette medici del Rummo indagati, a vario titolo, per la morte di una neonata, avvenuta a Natale dello scorso anno.

All'udienza erano presenti gli avvocati Vincenzo Regardi, Angelo Leone, Roberto Pulcino, Viviana Olivieri e Carmine Cavuoto, che hanno indicato come consulente di tutti i sanitari il dottore Michele Selvaggio; per due di loro anche il professore Antonio Chiantera. Si è invece riservato la scelta di un proprio specialista l'avvocato Alfredo Antonio Grasso, che assiste i genitori della bimba. Ha fatto altrettanto anche il sostituto procuratore Marcella Pizzillo, che dirige le indagini su una vicenda di cui Ottopagine ha dato conto in esclusiva.

Un dramma per una coppia di Benevento: la loro piccola, venuta al mondo a gennaio del 2014, era rimasta ricoverata in terapia intensiva fino al momento in cui il suo cuore si era fermato per sempre. Circa un anno fa i genitori avevano denunciato le lesioni che avrebbe subito. Un'iniziativa che aveva dato il là all'inchiesta che, inizialmente aperta per l'ipotesi di reato, appunto, di lesioni, prevede, ora, quella di omicidio colposo.

Come si ricorderà, la riserva e poi l'istanza di incidente probatorio depositata dalle difese avevano bloccato l'autopsia che il Pm aveva stabilito dovesse essere effettuata lo scorso 30 maggio dal dottore Vincenzo Migliorelli,che sarebbe stato affiancato da un ginecologo e da un anatomapatologo.

Enzo Spiezia