E' slittata al 16 giugno, per valutare il ricorso a riti alternativi, l'udienza preliminare, fissata dinanzi al gup Vincenzo Landolfi, a carico delle cinque persone di Benevento chiamate in causa da un'indagine antidroga condotta dai carabinieri nel giugno 2018.
Le richieste di rinvio a giudizio avanzate dal sostituto procuratore Marcella Pizzillo riguardano Alfredo Norice (avvocato Antonio Leone), 36 anni, Carmela Del Vecchio (avvocato Federico Paolucci), 42 anni, Pierino Licciardi, 53 anni, Antonio Volpicelli, 51 anni, e Pio Musco, 37 anni – per tutti l'avvocato Fabio Russo.
Nel mirino degli inquirenti un'attività di spaccio di hashish, eroina e cocaina che si sarebbe svolta al rione Libertà, nei pressi della 'Spina verde'. Si tratta dell'opera pubblica, che aveva dato il nome all'operazione, inaugurata quattro anni fa, finita al centro di polemiche e anche, purtroppo, delle 'attenzioni' che i vandali continuano ancora a riservare ad alcune delle strutture.
L'attività investigativa era stata supportata da perquisizioni e sequestri di 'roba', dall'escussione degli acquirenti e dalle immagini registrate da una telecamera.
