La Shark Trapani di basket è stata esclusa dal campionato di serie A. Era un provvedimento ormai scontato dopo le ultime gare in cuiera rimasta solo con tre giocatori senior e i ragazzi delle giovanili mandati allo sbaraglio. Il timore è che anche la squadra di calcio, di proprietà dello stesso presidente Antonini, faccia la medesima fine. Lo sguardo fisso in questo momento è rivolto al 22 gennaio, data in cui il Tribunale Federale è chiamato a decidere su nuove irregolarità della società granata con i mancati pagamenti relativi al mese di dicembre. Questo porterebbe ad una nuova penalizzazione, ma nei casi più gravi il regolamento prevede anche l'esclusione dal campionato.
In pratica si potrebbe rivivere la stessa brutta storia della scorsa stagione che vide l'esclusione di Turris e Taranto con il conseguente stravolgimento della classifica.
Per il Benevento è un “deja vu”: la squadra giallorossa nel girone d'andata ha vinto la partita contro il Trapani (2-0), non così Catania, Salernitana e Cosenza che hanno solo pareggiato, e Casertana che vi ha addirittura perso. Come dire che in caso di esclusione della squadra siciliana dal campionato il Benevento perderebbe due punti nei confronti di Catania, Salernitana e Cosenza e tre nei confronti della Casertana. Una situazione insostenibile, che si spera non avvenga. Ma che sarebbe anche figlia di un regolamento assurdo che in caso di esclusione azzera tutti i risultati ottenuti, invece che confermare quelli dell'andata (come era in passato) e dare poi partita persa ogni volta che c'è la gara di ritorno. E' il peggiore scenario possibile, c'è solo da sperare che Antonini trovi l'orgoglio per portare a termine il torneo e che la stessa Lega faccia qualcosa per non falsare il secondo campionato di fila.
