Tribunale. Annullata la destituzione del giudice Monteleone

La decisione del Csm dopo la pronuncia della Cassazione

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Benevento.  

Annullata dal Csm la destituzione del giudice Michele Monteleone, ex presidente della sezione Civile, con delega ai fallimenti, del Tribunale di Benevento.

La pronuncia della Sezione Disciplinare del Consiglio superiore della magistratura è arrivata dopo quella con la quale, nel dicembre del 2019, la Cassazione a sezioni unite, alla quale aveva fatto ricorso con l'avvocato Alfonso Pappalardo, aveva annullato il provvedimento, rinviando gli atti al Csm e fissando una serie di paletti da rispettare nell'ulteriore vaglio.

La destituzione di Monteleone era stata stabilita nel febbraio del 2019 dalla stessa Sezione disciplinare del Csm e faceva riferimento ad una vicenda che risaliva all'epoca in cui Monteleone operava presso la sezione fallimentare del Tribunale di Bari. Una storia centrata sulla vendita di un immobile, operata dal curatore, ad una persona vicina al giudice, finita anche al centro di un'indagine penale che nel 2014 si era conclusa per Monteleone con l'archiviazione disposta dal gip di Lecce, secondo il quale l'indagine non doveva proprio essere avviata perchè il magistrato aveva presentato una denuncia sui fatti al centro delle attenzioni degli inquirenti.

Inevitabile l'apertura di un procedimento disciplinare, che il Csm, nella precedente consiliatura, aveva però archiviato. Con una decisione impugnata dalla Procura generale della Cassazione e annullata dalle Sezioni unite della Suprema Corte. Di qui l'ulteriore esame della disciplinare del Consiglio superiore della magistratura, concluso, a febbraio, con la destituzione, ora annullata.