Assolto, condannato in appello per stalking a ex moglie

Tre anni e 6 mesi a un 59enne accusato anche di maltrattamenti e lesioni

assolto condannato in appello per stalking a ex moglie
Benevento.  

Tre anni e 6 mesi. E' la condanna stabilita dalla Corte di appello per un 59enne di un centro a poca distanza da Benevento, riconosciuto responsabile di maltrattamenti, stalking e lesioni ai danni dell'ex moglie. La sentenza ha completamente ribaltato la decisione di primo grado: risaliva al luglio del 2018, quando il giudice Anita Polito aveva assolto l'uomo, difeso dall'avvocato Roberto Prozzo, dall'accusa di stalking, perchè il fatto non sussiste, e l'aveva condannato, dopo la qualificazione dell'imputazione di maltrattamenti in quella di percosse, e riconosciuta la continuazione con il più grave reato di lesioni, ad 1 anno, pena sospesa. Una pronuncia impugnata dall'imputato e dal Pm, su istanza dell'avvocato Viviana Olivieri, legale della parte civile, per la quale è stato anche disposto il risaricimento dei danni da liquidarsi in separata sede.

Il 59enne era stato spedito a giudizio in un'indagine avviata dopo la denuncia presentata nel 2013 dalla donna, che aveva raccontato il trattamento che le sarebbe stato riservato da lungo tempo. Un repertorio fatto di offese continue, minacce ed ingiurie; condotte che in un'occasione l'avevano costretta a far ricorso alle cure dei medici, che l'avevano giudicata guaribile in cinque giorni per le conseguenze di un pugno ricevuto al volto. Era il 27 novembre del 2013.

Un comportamento che nel marzo 2014 era costato al coniuge l'allontanamento dalla casa familiare e, a distanza di un mese, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla malcapitata. Due misure chieste dal sostituto procuratore Marilia Capitanio, titolare di un'inchiesta successivamente integrata da un ulteriore addebito, lo stalking, contestato per le 'attenzioni' persecutorie – telefonate, inseguimenti – ai danni della poverina.  A seguire, il processo di primo grado, concluso con una sentenza riformata in appello dopo la rinnovazione del dibattimento.