Paziente morta al Rummo, assolti due medici

"Il fatto non sussiste". La sentenza del giudice per una vicenda del 2010

Benevento.  

Assolti perché il fatto non sussiste. E’ la sentenza pronunciata dal giudice Rosario Baglioni al termine del processo a carico dei dottori Gennaro Maurizio Buonanno e Giovanni Russo, chiamati in causa a vario titolo per la morte di una paziente, avvenuta al Rummo il 10 aprile del 2010.

Al centro delle indagini erano finiti un intervento di rimozione della colecisti in videolaparascopia al quale la donna era stata sottoposta, le modalità di riparazione di una lesione della via biliare che sarebbe stata causata e i tempi di decisione del reintervento. Tutto questo - sosteneva la Procura - avrebbe provocato il decesso per uno choc settico con insufficienza multiorgano conseguente ad una peritonite biliare. Il pm Marcella Pizzillo aveva chiesto la condanna a 9 mesi per Buonanno e l’assoluzione di Russo, per non aver commesso il fatto.

I due professionisti sono stati difesi dagli avvocati Marcello D’Auria e De Maio (per Buonanno) e Sergio Rando (per Russo). Due figli della vittima, parti civili, sono stati rappresentati dagli avvocati Tiziana Pennino, Ernesto Profeta e Stefano Maccioni.

Redazione cronaca