Un forte boato e scatta l'allarme: forse un aereo da guerra

Il botto udito in tutto il Sannio. Un velivolo ha probabilmente sfondato il muro del suono

Decine le telefonate ai vigili del fuoco, carabinieri e polizia. Nessuna esplosione e nessun terremoto registrato

Benevento.  

Un boato forte, netto che ha tenuto con il fiato sospeso l'intera provincia. Tantissime le telefonate arrivate alle sale operative di vigili del fuoco, carabinieri e polizia. “C'è stata un'esplosione ma non capiamo dove” hanno affermato i cittadini allarmati. Persino i pompieri in servizio presso il comando provinciale hanno sentito distintamente il botto e alzato gli occhi al cielo. In attesa di qualche telefonata che annunciava qualche sciagura capitata in città. Il primo pensiero è andato subito ad un'esplosione dovuta ad una fuga di gas.

Invece, non è stato così. Per fortuna. Le ipotesi si sono intrecciate durante interminabili minuti frenetici. Prima l'esplosione, poi un terremoto smentito categoricamente dai vari osservatori sismologici dislocati nel territorio campano e molisano.

Si è invece probabilmente trattato di un aereo da guerra che, nel percorrere la tratta cosiddetta adriatica, quella che da Foggia conduce in Emilia Romagna e successivamente sulle Alpi, ha “sfondato” la barriera del suono proprio mentre sorvolava la nostra provincia e in particolare le zone di Buonalbergo, Fragneto e i centri del Fortore.

Quando questo tipo di aereo raggiunge la velocità supersonica avviene una sorta di botto che ovviamente è amplificato se i velivoli volano a bassa quota. Ovviamente, è inutile alzare lo sguardo al cielo. Gli aerei hanno ormai raggiunto una velocità così elevata da diventare invisibili tra nuvole ed orizzonte.  

Al.Fa