Se ne parlerà martedì prossimo. Quando il gup Maria Ilaria Romano deciderà se sia già intervenuta, come sostiene la difesa, la prescrizione delle accuse contestate ad Antonio Calzone, 59 anni, e Antonio Peloso, 51 anni, di Reino, chiamati in causa, rispettivamente, come sindaco ed amministratore, per una vicenda che risale al 2007.
La Procura ne ha chiesto il rinvio a giudizio per tentata concussione. Sostiene che, minacciando l'esproprio di alcuni terreni alla località Taverna del Ponte, da destinare alla realizzazione di una centrale energetica a biomasse, avrebbero cercato di costringere i proprietari delle aree a cederle alla 'Energetich srl', la società che aveva promosso il progetto.
Calzone e Peloso sono difesi dagli avvocati Luigi Diego Perifano, Vincenzo Sguera e Angelo Leone, mentre uno dei tre proprietari dei suoli, parte civile, è rappresentato dall'avvocato Graziano Pietrantuono.
Esp
