"La presenza di agenti Ice in Italia per sorvegliare sulla sicurezza della delegazione americana ai Giochi invernali di Milano-Cortina è inopportuna e soprattutto inutile. L'Italia non è un Paese a sovranità limitata, sa badare alla sicurezza e all'incolumità di chi ospita e le nostre forze di sicurezza sono più efficaci e intelligentemente miti di un corpo che nel Minnesota ha indignato tutto il mondo per la rude violenza, anche omicidiaria purtroppo, con cui ha operato".
Lo spiega in una nota il leader di Noi di Centro ed ex Guardasigilli Clemente Mastella che rimarca: "Onestamente, le forze di polizia italiane sono di primissimo livello e hanno dimostrato in numerose occasioni di saper garantire la massima sicurezza anche in contesti di rilievo mondiale e durante eventi, sportivi e non, di rilevanza planetaria. Non vedo a cosa serva questa trasferta, se non a incrementare il rischio di proteste e a rafforzare gli istinti antiamericani e antiatlantici che già sono in preoccupante aumento in tutt'Europa.
Quando nel 2006 sono stato al G8 in Russia c'erano rischi straordinari, a causa della recrudescenza del terrorismo ceceno. Nonostante ciò, furono le forze di sicurezza del Cremlino a sorvegliare e a garantire la nostra sicurezza: interferenze in questo campo diventano ingerenze inaccettabili e non deve accettarle l'Italia. Da noi peraltro non c'è nessuna emergenza terrorismo e nessun ceceno dietro l'angolo, dunque questa forma di intrusione politico-militare appare proprio illogica. Sinceramente poi sarei più tranquillo con un carabiniere, un poliziotto o un finanziere a tutelarmi che con uno di questi marcantoni dagli enormi giacconi e dal grilletto troppo facile", conclude Mastella.
