Movida violenta, in aula sfilano i testi dell'accusa

Processo per l'aggressione in piazza Vari nell'aprile 2013

Benevento.  

Udienza interamente riservata all’escussione di più testi dell’accusa e di alcuni carabinieri, quella di oggi del processo, in corso dinanzi al giudice Sergio Pezza, a carico delle nove persone coinvolte, in momenti diversi e a vario titolo, nell'indagine dei carabinieri sull'aggressione in centro storico registrata il 21 aprile del 2013, nel corso della quale erano rimasti feriti tre fratelli.

L’elenco degli imputati include Paolo Sparandeo (avvocato Nino Del Piero), 26 anni, Amedeo Impronta (avvocato Angelo Leone), 24 anni, che all'epoca erano finiti agli arresti domiciliari – poi erano tornati in libertà - con l'accusa di tentato omicidio, successivamente derubricata dal gip;  Marco Fucci, 25 anni, Sandro Calandro, 24 anni, tutti di Benevento, accusati di lesioni gravi.

Un'imputazione di favoreggiamento è invece contestata  a Umberto Luciani (avvocato Claudio Fusco), 22 anni, Cinzia Morosini, 22 anni, Marica Marzano, Ida Vascello, tutte 22enni, assistite dall'avvocato Gerardo Giorgione, e a Giulia Iannunzio, anch'ella 22enne, difesa dall'avvocato Angelo Leone.

L'episodio si era verificato nei vicoletti tra piazzetta Vari e via Per asso, normalmente affollati dai frequentatori della movida cittadina. Tantissimi giovani, tra loro, nei pressi di un locale, Tiziano Marotti, 21 anni, il fratello Walter, 20 anni, e la fidanzata del primo.

Secondo la Procura, Impronta, in compagnia di Sparandeo, avrebbe dapprima pesantemente offeso Tiziano Marotti e la ragazza, poi lo avrebbe colpito alla testa con un boccale di birra da un litro. L'allora 21enne era finito a terra, dove sarebbe stato bersagliato da calci e pugni da Impronta, “unitamente a Sparandeo, Fucci e Calandro e altri soggetti rimasti ignoti”. Calci e pugni al volto anche per Walter e Vincenzo Marotti, entrambi costretti a fare ricorso alle cure dei medici, che li avevano giudicati guaribili in dieci giorni. In prognosi riservata, invece, Tiziano, le cui condizioni erano  poi fortunatamente migliorate.

I tre fratelli, parti civili, sono rappresentati dall'avvocato Sergio Rando. Si torna in aula l’8 settembre.

Esp