Benevento, lunga seduta tra pioggia, vento e... prodezze. LE FOTO

Alle partitine finali ha preso parte anche Floro Flores, che ha segnato un bel gol al volo

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Benevento.  

Il maltempo non ha concesso tregue e Floro Flores ha trasferito ancora una volta la sua truppa all'Avellola per la seduta settimanale a porte aperte. E' stata una scelta obbligata per la pioggia che ha flagellato l'erba naturale dell'Imbriani, ma anche di opportunità, considerando che l'impianto di Caravaggio, dove la squadra si ritroverà domenica pomeriggio ha il fondo in erba sintetica. E' stata la solita kermesse, fatta di esercizi specifici nella prima parte con “attivazione a secco, seguiti da una fase tecnica incentrata sul controllo e sulla guida della palla. Successivamente, la squadra (al completo fatta eccezione ovviamente per i lungodegenti Ricci e Nardi) ha affrontato esercitazioni dedicate alle fasi difensive e offensive, organizzate per gruppi di lavoro”. La mattinata si è conclusa con la solita serie interminabile di partitine a metà campo. A queste non ha preso parte Salvemini, risparmiato per questa occasione, ma ha giocato Antonio Floro Flores. Inizialmente il mister si è autoschierato in difesa facendo coppia con Scognamillo, poi ha chiuso in attacco. Da difensore ha procurato un rigore con un fallo di mani, a lungo negato, ma concesso con “soddisfazione” da Monticciolo e trasformato con una bordata da Carfora. Da attaccante ha subito riannodato i fili delle sue esperienze in serie A, prima procurando un gol con un rimpallo, poi segnando lui stesso con un bel tiro al volo dalla sinistra nell'angolino. La classe non è acqua e non sparisce neanche quando si va dall'altra parte della barricata a fare l'allenatore.

Le solite prodezze che fanno stropicciare gli occhi

E' inutile dire che nonostante la pioggia battente, il freddo e il vento, i giallorossi che si sono a lungo sfidati in mezzo al campo si sono anche molto divertiti. E se ci fosse stata gente ad assistere alla seduta, in tanti si sarebbero spellati le mani di fronte alle solite prodezze tecniche dei giocatori di Floro. In ordine sparso ricordiamo un gran gol di Prisco con una bella rovesciata sul secondo palo (ci ha riprovato anche dopo nell'altra porta, mandando però alto), un gol di tacco al volo da parte di Davide Lamesta, un destro ciclonico di Manconi diritto all'incrocio dei pali. Nessuna prova tattica, ma non ce n'era bisogno. Siamo al mercoledì ed è presto per cominciare a fare le prove di formazione. Anche se il solco è tracciato e non c'è molto da inventarsi.

La festa della squadra in blu

E' ormai un rituale consumato, quello di festeggiare la sommatoria delle vittorie nelle partitine finali, con i sani “sfottò” rivolti ai compagni che avevano perso. In particolare Tumminello, invitato a pagare subito una cena. La squadra con la pettorina blu (quella dove non c'erano né Tumminello, né Floro, né Scognamillo) alla fine ha fatto festa in mezzo al campo con tanto di foto da immortalare sui social. La goliardia non deve mai mancare in queste lunghe mattinate che accompagnano il lavoro dei giallorossi. L'imperativo è vincere, farlo divertendosi è ancora più bello.