Rinviato a giudizio dal gup Maria Amoruso, come aveva chiesto il pm Licia Fabrizi, un 43enne di Airola, difeso dall'avvocato Costantino Ricci, imputato di violenza sessuale. L'accusa è relativa ad un episodio che sarebbe accaduto il 24 gennaio 2025 in un salone di parrucchiere a San Giorgio del Sannio. Una storia finita al centro di una indagine condotta dai carabinieri e avviata dopo la querela presentata da una ventenne, parte civile con l'avvocato Marcello D'Auria.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'allora 42enne era nel locale, dove la ragazza lavorava, per il taglio dei capelli. Quando la giovane gli aveva portato un caffè, lui l'avrebbe costretta a subire atti sessuali. In particolare,avrebbe alzato la mano destra, coperta dalla mantellina che indossava, e le avrebbe palpeggiato una gamba e i glutei. Il processo partirà il 13 ottobre.
