Chi le ha potute ascoltare, anche in parte, le descrive come un 'affresco' dei rapporti tra politica e pubblica amministrazione: una sceglie, l'altra esegue. Se così fosse, se quella inevitabile relazione avesse i tratti della linearità tout court, non ci sarebbe nulla di strano.
Il problema è che in quelle 47 ore contenute in 18 dvd – ne sono stati necessari tanti per contenere le registrazioni dell'ex direttore amministrativo dell'Asl Felice Pisapia anche nell'abitazione paterna della parlamentare Nunzia De Girolamo – e nelle 7mila pagine raccolte in 8 faldoni, ci sarebbero, secondo chi ha investigato, condotte di tutt'altro segno. Alcune di esse sono state contestate, come ipotesi di reato, alle sei persone chiamate in causa, mentre per altre non è stato possibile, evidentemente, riuscire ad individuare profili di natura penale.
Enzo Spiezia
Scarica gratis l'app Ottopagine new e leggi l'approfondimento
