Quattro anni, contro i sei proposti dal pm Olimpia Anzalone. E' la condanna con rito abbreviato decisa dal gup Mria Amoruso per Francesco Rungi (avvocato Danilo Di Cecco), 60 anni, di Airola, chiamato in causa per l'incidente stradale nel quale, la notte del 10 settembre 2023, aveva perso la vita un 51enne originario di Brusciano e residente ad Arpaia.
L'accusa nei confronti di Rungi era contestata con le aggravanti della guida senza patente e con un valore di alcol nel sangue superiore a quello consentito, e con l'attenuante, riconosciuta, del concorso di colpa, perchè la vittima non indossava le cinture di sicurezza.
Il dramma si era consumato lungo la statale Appia, in territorio di Forchia. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, mentre al volante di una Citroen Picasso, Rungi avrebbe invaso la corsia opposta di marcia lungo la quale stava transitando la Ford Focus nella quale stava viaggiando come passeggero anteriore il 51enne, al quale l'impatto non aveva dato scampo. Quwesta mattina la discussione, poi la sentenza.
