E' uno dei centri devastati dal nubifragio, uno dei due – l'altro è Montesarchio- che hanno anche pagato un prezzo pesantissimo in termini di perdita di vite umane. Era di Pago Veiano, infatti, la 74enne morta dopo essere stata trascinata dal fango e dall'acqua, dinanzi alla sua abitazione, nella notte tra il 14 e 15 ottobre.
Ed è a Pago Veiano che questa mattina ha fatto tappa il sostituto procuratore Miriam Lapalorcia, titolare dell'inchiesta avviata per disastro colposo. Il magistrato ha voluto rendersi conto de visu di determinate situazioni sulle quali è stata evidentemente centrata l'attenzione.
Con lei l'ingegnere Paolo Grazioso e il geologo Sergio Nardò, i due consulenti incaricati di fare luce su ciò che è successo. Grazioso, da anni al fianco della Procura di Napoli, è uno degli specialisti che si sono occupati del crollo del palazzo di via Chiaia, nel 2013, mentre Nardò opera presso l'Agenzia regionale per la prevenzione e l'ambiente. Due professionisti molto noti, ai quali è stato affidato il compito di corredare, sul versante strettamente tecnico, l'attività investigativa che carabinieri e forestale hanno appena iniziato.
Enzo Spiezia
