Ridotte in appello le condanne stabilite dal Tribunale di Benevento, nel ,luglio 2024, per le due persone coinvolte in una indagine antiusura ed antiestorsione dei carabinieri, rimbalzata all'attenzione dell'opinione pubblica nell'aprile 2015, quando era stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare, centrata su fatti che andavano al 2011 al 2014. Quando i titolari di due imprese sarebbero stati costretti a restituire le somme avute in prestito con tassi ritenuti usurari.
In particolare, escluse l'aggravante del metodo camorristico e quella delle più persone riunite, le pene (tra parentesi quella iniziale) sono state cosi rideterminate: 1 anno e 4 mesi (2 anni e 10 mesi) ad Angelo Viola, 61 anni, di Benevento, 5 anni ( 7 anni e 4 mesi) a Fioravante Carapella, 65 anni, di Benevento.
Per i due imputati, difesi dall'avvocato Antonio Leone, il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, alla parte civile, uno degli imprenditori, rappresentato dall'avvocato Monica Del Gross, ed il pagamento di una provvisionale di 10mila euro in favore della stessa.
