Quattordici anni, contro gli otto chiesti dal pm Patrizia Filomena Rosa. E' la condanna per Vincenzo Campidoglio (avvocato Federico Paolucci), 54 anni, di Benevento, che il Tribunale ha riconosciuto come presunto responsabile di quattro rapine, assolvendolo invece da altri colpi ed accuse.
E' l'epilogo di una indagine dei carabinieri che ha riguardato anche altre persone, giudicate a parte, centrata su una serie di rapine a mano armata commesse negli uffici postali tra il 2010 ed il 2014 e che, secondo gli inquirenti, avevano fruttato un bottino di oltre 330mila euro. A Campidoglio sono stati addebitate le rapine negli uffici alla frazione Terranova di Arpaise (Bn), di Bellizzi Irpino (Av) e Civita D’Antino Alto (Aq), e l'ssalto ad un furgone portavalori di un istituto di vigilanza avvenuto a San Giorgio del Sannio, con la sottrazione alle guardie giurate anche delle due armi in dotazione, una delle quali sarebbe stata poi utilizzata, da altri, nel corso di una rapina a Maddaloni nel 2013, durante la quale era stato ucciso il carabiniere Tiziano Della Ratta. Questa mattina la discussione, con la difesa che aveva chiesto l'assoluzione del 54enne, sottolineando anche che l'ordinanza con la quale era stato arrestato era stata annullata dal Riesame. Di diverso avviso il collego giudicante.
