Addio ad Antonio Falluto, l'amore per il vino e quella 'pazza idea' del padre

Torrecuso. Il noto produttore si è spento nelle scorse ore a 72 anni

addio ad antonio falluto l amore per il vino e quella pazza idea del padre
Torrecuso.  

E' stato dei più importanti produttori vitivinicoli della nostra provincia, erede di una tradizione che affonda le sue radici nel tempo, a circa 80 anni fa. Antonio Falluto, di Torrecuso, se ne è andato per sempre nelle scorse ore a 72 anni, dopo una vita spesa nell'amore per il vino della sua terra.

Non poteva essere diversamente visto che il papà, il cavaliere Mennato, era stato negli anni '70 protagonista, con i titolari di altre cantine – Rillo, Iannella-, di una iniziativa che aveva fatto discutere: aveva caricato su un trattore una damigiana di vino ed era andato in giro a distribuirlo gratuitamente, con l'obiettivo di far conoscere la bontà del prodotto. Un'idea sfociata prima nella Sagra del vino e, poi, in Vinestate, la manifestazione in programma dal 3 al 6 settembre.

Chi lo conosceva ricorda che Antonio Falluto è sempre stato un fautore dell'appuntamento, quest'anno giunto alla 51esima edizione. Un'assenza, la sua, che peserà, sapendo però che a proseguire il suo lavoro sono i figli, impegnati nella gestione di una cantina conosciutissima.

Domani pomeriggio, nella chiesa del Redentore, i funerali di Antonio Falluto.