Lui 19 anni, residente fuori provincia, lei 14enne da poco. Sono l'indagato per una ipotesi di atti sessuali con una minorenne e la parte offesa in una storia al centro di una indagine della Procura e della Squadra mobile ora sfociata nella fissazione di un incidente probatorio.
Si svolgerà il 2 dicembre, quando dinanzi al gip Roberto Nuzzo comparirà la 14enne, che dovrà rispondere, supportata da una psicologa, alle domande nel contraddittorio delle parti. L'obiettivo è cristallizzare le dichiarazioni della ragazza sui fatti contestati. Due gli episodi nel mirino, entrambi all'interno del megaparcheggio di Benevento. Nel primo, risalente al dicembre 2025, il giovane, difeso dall'avvocato Simona Barbone, avrebbe avuto un rapporto sessuale completo con l'allora 13enne, assistita dall'avvocato Antonio Leone. E altrettanto avrebbe fatto nel febbraio 2026.
Circostanze che, attraverso una denuncia, avevano dato il là all'attività investigativa della Mobile, con la Procura che ha poi chiesto l'incidente probatorio, per raccogliere in forma protetta la testimonianza della minore. Una vicenda delicatissima, che va ovviamente ricostruita in modo completo, per stabilire se le cose siano effettivamente andate in quel modo.
