Amministratore di sostegno, accusata di peculato. Assolta: il fatto non sussiste

Benevento 2) Tormenta una vicina, chiesto il processo per una 80enne

amministratore di sostegno accusata di peculato assolta il fatto non sussiste
Benevento.  

Era accusata di peculato ma, come avevano chiesto la difesa e lo stesso pm Flavia Felaco, è stata assolta perchè il fatto non sussiste. E' la sentenza del Tribunale per Michelina Locati (avvocato Mario Cecere), di Bonea, chiamata in causa da una indagine centrata su fatti risalenti all'agosto 2017. Quando, secondo la ricostruzione degli inquirenti, nominata dal Tribunale amministratore di sostegno di un 80enne, si sarebbe appropriata di circa 7mila euro che avrebbe prelevato in tre occasioni dal conto corrente del pensionato, giustificando solo l'importo di 3mila euro per le spese sostenute per i funerali e la tumulazione dell'anziano. Da qui l'addebito nei suoi confronti, completamente caduto perchè il fatto non sussiste. Per la parte offesa l'avvocato Erminio Striani.

Tormente una vicina: chiesto il processo per una 80enne

Il pm Viviana Vacca ne ha chiesto il rinvio a giudizio per stalking, ma sarà il gup Maria Di Carlo, il 10 giugno 2027, a decidere se debba affrontare il processo una 80enne di Benevento, difesa dall'avvocato Nicola Covino, alla quale sono state addebitate le condotte che dal settembre 2024 avrebbe mantenuto nei confronti di una vicina, sua coetanea, assistita dall'avvocato Michele Ciruolo. Oltre ad offenderla pesantemente e a minacciarla in occasione di ogni incontro (“Ti devo tagliare la testa come taglio l'albero di fichi...”), avrebbe danneggiato alcuni alberi nel giardino della malcapitata, aggredendo verbalmente lei ed il marito, 'accusati' di aver rotto la recinzine della sua aiuola.