Accusato di aver deliberatamente investito e ucciso un cane, assolto un medico

Benevento. La sentenza: il fatto non costituisce reato

accusato di aver deliberatamente investito e ucciso un cane assolto un medico
Benevento.  

Era stato accusato di aver “deliberatamente” investito ed ucciso un cane, ma il giudice Simonetta Rotli lo ha assolro perchè il fatto non costituisce reato. E' la sentenza al termine del processo – il Pm aveva chiesto l'assoluzione dell'imputato con la formula dubitativa – nei confronti del dottore Augusto Cozzi (avvocato Andrea De Longis), di Benevento, tirato in ballo dalle indagini su un episodio accaduto il 12 luglio 2023 ad Airola. Il professionista aveva raggiunto il centro caudino per eseguire una visita fiscale ad un militare. Non lo aveva però trovato in casa, per questo era ripartito con la sua Hunday alla volta del capoluogo sannita.

Secondo gli inquirenti, mentre percorreva il vialetto di uscita dalla proprietà, avrebbe cagionato, “per crudeltà e senza necessità”, la morte del cane volpino Coccolino di proprietà del paziente. In che modo? Lo avrebbe investito deliberatamente. Una ricostruzione contrastata da una consulenza della difesa secondo la quale l'auto sarebbe stata inseguita, mentre si allontanava, da più cani abbaianti, uno dei quali si sarebbe infilato sotto la macchina, restando travolto dalle ruote posteriori, senza che il conducente potesse accorgersi della sua presenza.

Al medico era stato contestato l'articolo 544 bis (“Uccisione di animali”) del Codice penale che prevede una pena che va da 4 mesi a 2 anni. Il gip Pietro Vinetti aveva firmato a suo carico un decreto penale di condanna al pagamento di un'ammenda di 1200 euro che era stato però opposto, rendendo inevitabile la fissazione del processo, che si è concluso con l'assoluzione. Per il proprietario dell'animale, che con la sua denuncia aveva innescato l'attività investigativa, l'avvocato Fabio Russo.