Un paio di mesi fa ha compiuto 91 anni, oggi è arrivato il non luogo a procedere nei suoi confronti per la particolare tenuità del fatto. Lo ha deciso il gup Maria Amoruso per un pensionato di Benevento, difeso dall'avvocato Antonio Leone, di cui la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per detenzione illegale di armi (o parti di esse) e munizioni. I fatti risalivano allo scorso gennaio, quando l'anziano, vista la sua età avanzata, aveva chiesto che gli venissero tolte tutte le armi che aveva in casa, diretta conseguenza della passione per la caccia nutrita da sempre.
I problemi erano sorti quando gli agenti, nel controllare le armi che custodiva nell'abitazione, ne aveva rinvenute alcune non denunciate. In particolare: una doppietta calibro 9 Flobert , una canna marca “Franchi”; un fucile semiautomatico calibro 20, , un fucile calibro 12, 24 munizioni calibro 7.65, 226 munizioni calibro 22, 15 munizioni a palla singola calibro 12. Lui aveva provato a giustificarsi, sostenendo di non trovare più la relativa documentazione, ma era stato inutile.
Accusato di aver incendiato cumuli di rifiuti, prosciolto
Prosciolto perchè il fatto non sussiste. Così il gup Maria Amoruso al termine dell'udienza preliminare a carico di Pasquale Laviano (avvocato Gerardo Giorgione), di Benevento, chiamato in causa da una indagine della forestale. Era accusato di aver appiccato il fuoco, nel marzo 2025, a due cumuli di rifiuti speciali non pericolosi- mobili, rivestimenti, porte- abbandonati in modo incontrollato. La Procura aveva proposto che venisse spedito a processo, il giudice è stato di diverso avviso.
Lo fermano e gli sequestrano 227 grammi di marijuana, assolto
Assolto dall'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E' la sentenza del gup Maria Amoruso nel rito abbreviato a carico di Enzo Ragucci (avvocato Luca Cavuoto), di San Leucio del Sannio. L'imputazione gli era stata contestata quando nell'ottobre 2025 era stato fermato dai carabinieri, che gli avevano sequestrato 227 grammi di marijuana.
