Resta in carcere, così come chiesto dal sostituto procuratore Giacomo Iannella, Giuseppe Pizzone, il 25enne di Benevento arrestato domenica dalla Squadra mobile con l'accusa di essere uno dei tre autori della rapina impropria di cui era rimasto vittima il titolare di un impianto di carburante in via Bachelet. Aggredito e picchiato quando, nell'aprire la sua attività intorno alle 7, aveva scoperto tre persone che stavano rubando i soldi dalle slot machine e dalla cassa. Assistito dall'avvocato Claudio Fusco, Pizzone è comparso questa mattina dinanzi al gip Maria Ilaria Romano, sostenendo di aver lavorato fino alle 6 di domenica e di aver incontrato al viale Atlantici due uomini di nazionalità italiana, di cui non conosce l'identità, che gli avevano chiesto un passaggio a bordo della sua Fiat 600, offrendogli della cocaina. Poi l'incursione e la fuga con la stessa auto, stavolta guidata- ha spiegato l'indagato, che ha escluso di aver colpito il malcapitato, costretto a far ricorso alle cure dei medici per le lesioni subite – da uno dei due sconosciuti.
Esp
