Prevenzione oncologica: nel Sannio ancora pochi accessi ai controlli gratuiti

I medici in campo per sensibilizzare i pazienti sul tema

prevenzione oncologica nel sannio ancora pochi accessi ai controlli gratuiti
Benevento.  

La tempestività si rivela fondamentale nel trattamento delle patologie oncologiche eppure sono ancora poche le persone che si sottopongono agli screening per la prevenzione nel Sannio. I controlli, gratuiti e promossi anche in piazza e in orari che dovrebbero facilitare l'adesione, registrano ancora pochi accessi.

E dunque comunicare e motivare i cittadini ad aderire in modo consapevole agli screening oncologici gratuiti è l'obiettivo dell'incontro in programma a Benevento dove l'Ordine dei medici ha ospitato il Progetto Miriade, promosso dalla Regione Campania con l’Università di Napoli Federico II, per analizzare i fattori che influenzano l’adesione ai controlli.

Spinosa (Asl): agire subito salva la vita

“Tra i fattori che riducono l'adesione agli screening c'è proprio la paura di scoprire di avere un tumore – chiarisce il direttore generale dell'Asl, Tiziana Spinosa -. Un timore che deve essere vinto perché la scoperta tempestiva di una patologia aumenta la sopravvivenza e riduce la necessità di trattamenti invasivi. L'Asl, dunque, presenta una campagna di controlli anche nelle piazze, con i poliambulatori mobili, e con la collaborazione dei medici di medicina generale e con l'ordine dei medici, lavorerà alla sensibilizzazione per la prevenzione oncologica”.

Ordine dei medici in campo

E l'iniziativa promossa presso la sede dell'ordine dei medici va infatti proprio in questa direzione. Un corso di formazione su “comunicazione medico-paziente e counselling motivazionale” rivolto a medici di medicina generale e operatori, sanitari, con l’obiettivo di potenziare le competenze comunicative. Questi professionisti in quanto primo punto di contatto con il Servizio Sanitario Nazionale svolgono un ruolo chiave nell’informare e motivare i cittadini ad aderire in modo consapevole agli screening oncologici gratuiti. Necessario dunque lavorare per “sviluppare competenze comunicative efficaci volte a rafforzare la relazione terapeutica, gestire dubbi e timori degli assistiti, informare in modo chiaro sui programmi di screening, sostenere un ruolo attivo del paziente nella tutela della propria salute”.

Milano (Ordine dei medici): "Esempio virtuoso di collaborazione istituzionale"

“L'ordine dei medici – ha sottolineato il Presidente dei camici bianchi sanniti, Luca Milano - da tempo, ormai, sostiene questa strategia e abbiamo deciso di dedicare il 2026 al recupero del rapporto medico-paziente investendo molto sulla comunicazione. Credo – ha poi aggiunto – che questa giornata sia un esempio virtuoso di cooperazione tra istituzioni perché quando si vuole affrontare e risolvere una criticità non la si può nascondere ma occorre, invece, metterla sul tavolo. Il confronto, infatti, porta sicuramente alla soluzione. E dunque Ordine dei medici, Asl, Università e Regione saranno insieme con l’obiettivo comune di incrementare la partecipazione dei cittadini agli screening oncologici gratuiti”.

I partecipanti all'iniziativa

Dopo i saluti di Luca Milano - Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Benevento e di Tiziana Spinosa – Direttrice Generale dell’ASL Benevento, l'introduzione al corso con breve presentazione del progetto Miriade è stata affidata a Daniela Caso, Professoressa Ordinaria di Psicologia Sociale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Napoli Federico II (Responsabile scientifico e Coordinatrice del progetto Miriade); poi gli interventi di Vincenza Capone - Professoressa Associata di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Napoli Federico II, e Anna Rosa Donizzetti - Professoressa Associata di Psicologia Sociale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Napoli Federico.