Sono 3.900 le assunzioni programmate dalle imprese delle province di Avellino e Benevento nel mese di marzo 2026, secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Nel dettaglio, 2.100 entrate riguardano la provincia di Avellino e 1.800 quella di Benevento, pari complessivamente al 9% delle assunzioni previste in Campania, dove le imprese programmano nel mese 43.200 nuovi ingressi.
Lo scenario occupazionale risulta ancora più significativo se si considera l’orizzonte trimestrale: nel periodo marzo-maggio 2026 le imprese di Irpinia e Sannio prevedono complessivamente 11.630 nuove entrate.
Le previsioni occupazionali provinciali sono elaborate dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio Irpinia Sannio sulla base delle analisi di Excelsior Informa, il bollettino mensile che monitora i fabbisogni professionali delle imprese dell’industria e dei servizi.
I settori con la maggiore domanda di lavoro
Il settore dei servizi si conferma il principale motore della domanda di lavoro, con oltre il 55% delle entrate previste.
Seguono:
? il settore industriale, con circa 1.390 ingressi (43%)
? il settore primario, con circa 390 contratti programmati.
A trainare le assunzioni sono soprattutto le micro e piccole imprese, che rappresentano oltre il 75% delle aziende che prevedono nuove entrate, confermando il ruolo centrale delle PMI nel sistema economico locale.
Contratti e profili professionali richiesti
La tipologia contrattuale più diffusa resta il tempo determinato, che riguarda:
? il 63% delle assunzioni in Irpinia
? il 67% nel Sannio.
Significativa anche l’attenzione verso i giovani: le imprese prevedono infatti opportunità per under 30 nel 21% dei casi ad Avellino e nel 26% a Benevento.
La domanda di lavoro si concentra principalmente in tre grandi aree professionali:
? Operai specializzati e conduttori di impianti: 42% ad Avellino e 44% a Benevento
? Impiegati, professioni commerciali e nei servizi: 26% e 25%
? Professioni ad alta specializzazione e dirigenti: 14% e 16%
Tra le figure più richieste emergono:
Provincia di Avellino
? addetti alle vendite (160)
? conduttori di veicoli a motore (150)
? addetti alla consegna delle merci (150)
Provincia di Benevento
? addetti specializzati nelle costruzioni (210)
? addetti alle vendite (180)
? conduttori di veicoli a motore (170).
Difficoltà di reperimento
Resta elevata la quota di posizioni difficili da coprire. A marzo risultano di difficile reperimento il 42% delle figure ricercate ad Avellino e il 47% a Benevento.
La principale criticità segnalata dalle imprese resta la mancanza di candidati, indicata da:
? 26% delle imprese in Irpinia
? 29% nel Sannio
Segue la preparazione ritenuta non adeguata dei candidati, segnalata dal 13% delle imprese ad Avellino e dal 14% a Benevento.
Le maggiori difficoltà riguardano soprattutto profili tecnici, operai specializzati e professioni ad elevata qualificazione.
Per circa il 50% delle posizioni le imprese richiedono esperienza nel settore, mentre poco più del 20% richiede esperienza specifica nella mansione.
Titoli di studio richiesti
Il titolo di studio più richiesto resta il diploma professionale o la qualifica di formazione, indicato nel:
? 37% delle assunzioni in Irpinia
? 35% nel Sannio
in particolare nei comparti meccanico e agricolo.
Segue il diploma di scuola secondaria superiore, richiesto nel:
? 24% delle assunzioni ad Avellino
? 23% a Benevento
con particolare domanda negli indirizzi:
? Amministrazione, finanza e marketing: 140 posizioni in Irpinia e 150 nel Sannio
? Trasporti e logistica: 70 in Irpinia e 30 nel Sannio
? Elettronica ed elettrotecnica: circa 40 posizioni in entrambe le province
Le opportunità rivolte a laureati rappresentano il 9% delle entrate previste in Irpinia e il 12% nel Sannio, soprattutto nei settori della formazione, dell’economia e della sanità. Cresce inoltre l’interesse verso i diplomi ITS, con 40 posizioni previste in Irpinia e 20 nel
Sannio, a conferma del ruolo sempre più strategico della formazione tecnica superiore nel rispondere ai fabbisogni delle imprese.
