Oggi l'autopsia del 44enne: ora gli indagati sono cinque

Esclusa qualsiasi responsabilità di un operatore della centrale del 118

Benevento.  

 

La novità è arrivata nel corso dell'udienza di affidamento dell'incarico dell'autopsia che il medico legale, la dottoresa Monica Fonzo, eseguirà questo ppomeriggio. L'ha introdotta il sostituto procuratore Giacomo Iannella, che ha escluso dal novero degli indagati un operatore della centrale del 118, assistito dall'avvocato Massimo Cocchiara.

Scendono a cinque, dunque, le persone chiamate in causa dall'inchiesta dei carabinieri sulla morte di Davide R., un 44enne di Benevento, avvenuta lunedì al Rummo, dove era ricoverato da qualche giorno in rianimazione. All'esame autoptico prenderanno parte il dottore Vincenzo Migliorelli ed il professore Fernando Panarese, nominati come consulenti da alcuni degli indagati, difesi dagli avvocati Angelo Leone, Alberto Mignone e Angela Mancini. Come anticipato ieri mattina, si tratta del medico di famiglia dell'uomo, di due ortopedici del Fatebenefratelli e di altrettanti sanitari del Saut Benevento, tutti 'avvisati' dal Pm, al pari dell'operatore del 118, poi ritenuto del tutto estraneo ai fatti.

Secondo una prima ricostruzione, dopo essere stato visitato - e non operato- ad una spalla, alcune settimane fa, al Fatebenefratelli, il paziente sarebbe rientrato a casa. Il 21 aprile, poiché stava male, una sorella avrebbe telefonato al 118, poi l'avrebbe accompagnato presso la sede del Saut. Quindi il nuovo ritorno tra le pareti domestiche e, successivamente, pressol'ospedale al viale Principe di Napoli. Infine, il trasferimento al Rummo, dove è deceduto per un'emorragia cerebrale. Ad innescare l'avvio dell'indagine, una denuncia dei familiari, con l'obiettivo di fare chiarezza sulla vicenda.

Esp