Su un punto la Questura non sembra avere dubbi: la campagna elettorale non c'entra, nessuna implicazione politica sottende l'accoltellamento di un candidato al consiglio comunale di Benevento. L'unica certezza, allo stato, in una storia che appare ancora nebulosa. Non che manchino le ipotesi, tutt'altro, ma, come in ogni indagine che si rispetti, hanno bisogno di essere verificate fino in fondo e, soprattutto, riscontrate. E' il lavoro che sta impegnando dalla scorsa notte la Squadra mobile, alle prese anche con un altro ferimento. Esiste una relazione? Un interrogativo al quale dovrà dare una risposta l'attività investigativa condotta dagli uomini del vicequestore Alessandro Salzano e diretta dal Procuratore reggente Giovanni Conzo e dal sostituto Assunta Tillo. Un doppio episodio che ha inevitabilmente creato clamore in città, inevitabile che se ne discutesse nella riunione odierna del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Il nastro del racconto di una notte come non se ne registravano da un pezzo, in città, va riavvolto fino alle 3 e mezza. E' a quell'ora che scatta l'allarme al rione Libertà. Lo raccoglie una pattuglia della Volante che accorre in via Napoli... (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
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