Accoltellamenti, forse una questione di soldi

Le indagini sui due ferimenti, i sospetti su un 38enne

Benevento.  

Una questione di soldi.Un debito? Chissà. E' l'ipotesi che sembra farsi maggiormente largo, allo stato, tra quelle avanzate per il grave episodio accaduto nella notte al rione Libertà. Un doppio accoltellamento che per fortuna non ha avuto conseguenze tragiche, ma, a quanto pare, un'unica mano. Se sia davvero quella di I.C., il 38enne fermato ed identificato questa mattina – è assistito dall'avvocato Gerardo Giorgione – sulla base di alcuni elementi (dichiarazioni, immagini, tipo di auto e abbigliamento), lo stabiliranno le indagini della Squadra mobile, impegnata a definire il movente e la dinamica dei ferimenti di cui sono rimasti vittime Daniele Attanasio, 29 anni, candidato al consiglio comunale di Benevento, e Pompeo A., 23 anni. Il primo ricoverato al Rummo per i due colpi subiti alla regione lombare, l'altro al Fatebenefratelli con una lesione all'addome.

Come più volte ricordato da questa mattina, una prima ricostruzione dei fatti li colloca in un bar di via Napoli, all'angolo con via Cocchia. E' qui che Attanasio, intorno alle 3 e mezza, sarebbe stato centrato alle spalle. “Da uno sconosciuto”, dirà successivamente. Probabile che il 23enne, suo amico, sia rimasto ferito nel tentativo di difenderlo. Resta da capire se si sia trattato di un'aggressione tout court o di una lite poi degenerata. Di certo c'è l'allarme che la vicenda ha inevitabilmente suscitato nell'opinione pubblica. Una pagina di violenza che, secondo gli inquirenti, non ha alcuna relazione con la campagna elettorale. Ma, forse, con una storia di soldi.

Esp