Sono stati tutti condannati a 1 anno per sequestro di persona ed al risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore delle parti civili; il capofamiglia anche per violenza privata, così come è stata derubricata l'iniziale imputazione di rapina.
E' la sentenza pronunciata questo pomeriggio dal giudice Fallarino al termine del processo a carico di Giorgio Mercuri, 57 anni, di San Giorgio la Molara, della moglie, Giuseppa Verrilli, 48 anni, e dei loro figli: Maria Lucia, Maria Grazia e Giuseppe, 34, 27 e 26 anni, difesi dall'avvocato Angelo Leone. Sono stati riconosciuti responsabili di un episodio accaduto nell'aprile 2010, per il quale erano stati arrestati dai carabinieri. In particolare, la coniuge era finita ai domiciliari, Giorgio ed i figli in carcere. Tutti erano poi tornati in libertà.
La vicenda ruotava attorno ad una discussione scoppiata con due giovani di Benevento, parti civili con l'avvocato Antonio Leone. Motivo del contendere? Un cane. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
Esp
