“Gli eroi del quotidiano” lavorano nelle Stazioni dei carabinieri. Rappresentano lo Stato, sono “la prima soluzione a problematiche che nella stragrande maggioranza dei casi sono piccole, ma non per chi ne viene colpito”. Le Stazioni dell'Arma come punto di riferimento delle comunità. Presìdi sul territorio che hanno il compito di “prevenire e reprimere i reati” e, soprattutto, quello di “un'azione di conciliazione”.
L'ha illustrata il maresciallo capo Domenico Musto, comandante della Stazione di Ponte, nel corso di un incontro con gli organi di informazione convocato alla vigilia della Festa dei carabinieri. Al suo fianco il colonnello Pasquale Vasaturo, 'numero uno' dell'Arma sannita. “Il nostro obiettivo è sempre quello di giungere ad una composizione bonaria tra le parti”, ha spiegato il sottufficiale, che ha poi evidenziato l'importanza della “gratitudine che sindaci, cittadini e rappresentanti del tessuto economico e sociale esprimono nei nostri confronti per quanto facciamo ogni giorno”. Nel nome di un rapporto con la gente che i tempi non hanno cambiato o scalfito. “Anzi, si è ulteriormemte rafforzato”, ha sottolineato Musto. Uno “degli eroi del quotidiano”.
Esp
