"Carabinieri presenza rassicurante per i cittadini"

Festa per i 202 anni di vita dell'Arma, l'intervento del colonnello Pasquale Vasaturo

Benevento.  

“Protagonisti da sempre delle vicende del nostro Paese”. Con la loro “presenza capillare sul territorio”. Presenza “rassicurante per i cittadini”, in un rapporto simbiotico che non conosce flessioni. Perchè la “stima e l'affetto della gente nei nostri confronti sono da sempre costanti. Forti ”. Ancora di più nel Sannio. Lo ha sottolineato il colonnello Pasquale Vasaturo, comandante provinciale dei carabinieri, nel suo intervento alla festa per i 202 anni di vita dell'Arma. “L'Arma è della gente”, con il suo modello improntato alla prossimità, ad una vicinanza che non è soltanto logistica, dettata dall'esistenza di 35 Stazioni, ma concreta in ogni momento. Vasaturo ne ha evidenziati due: la devastante alluvione dell'ottobre 2015 e la promozione in B del Benevento calcio. Eventi di segno opposto che hannno visto i carabinieri “in prima linea, come sempre. Per aiutare e soccorrere chi era in difficoltà”, per far sì, nel secondo caso, che la gioia e l'entusiasmo per lo storico traguardo sportivo potessero dispiegarsi senza problemi. Inevitabile un passaggio dedicato al prossimo cambio della guardia: scatterà a settembre, quando Vasaturo lascerà il Sannio alla volta di Palermo. “Dopo due anni bellissimi” per i quali ha ringraziato tutti i militari. Lo ha fatto sotto gli occhi delle autorità, dei vertici delle altre forze dell'ordine, nel ricordo di chi non c'è più, nel pensiero rivolto ai familiari di tutti, nel rispetto per la Bandiera. Poi la consegna dei riconoscimenti a quanti si sono distinti in operazioni di servizio.

Encomio semplice al brigadiere Salvatore Fiorenza, all'appuntato scelto Luciano Pardo, al capitano Vincenzo Pappalardo, ai marescialli Sergio Saccone e Mauro Pisano, agli appuntati Paolo Compagnone e Gennaro Zullo, al maresciallo Raffaele Panella. Ed ancora, encomio semplice per il maresciallo Loreno Lonardi, l'appuntato Domenico Romano; per il luogotenente Roberto D'Orta e per i marescialli Maurizio Zanfardino, Innocenzo Pengue e Massimo Marenna in servizio presso le Stazioni dell'Arma di Telese Terme e Solopaca; per il maresciallo Franco Tizzani ed il vicebrigadiere Giuseppe D'Ambrosio e per il maresciallo Pasquale Pengue.Hanno invece ricevuto un elogio dal comandante della Legione, il capitano Angelo D'Aiuto, il luogotenente Eugenio Tiseo, i marescialli Antonio Direnzo e Giovanni De Feo, e gli appuntati Agostino Carbone, Tiziano D'Onofrio e Filippo Russolillo, rispettivamente comandante ed appartenenti del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Benevento; il maresciallo Filomeno Di Biase, responsabile della sezione di polizia giudiziaria presso la Procura.

Questi i dati dell'attività restituiti: 187 gli aresti, 2866 le denunce a piede libero, 18 gli avvisi orali, 210 le proposte di foglio di via, 8 e 10 quelle per la sorveglianza speciale e con obbligo di soggiorno. Oltre 26mila le chiamate al 112, circa 200 gli incidenti rilevati (uno mortale, 63 con feriti). Quanto ai reati, sui 6146 compiuti complessivamente, 1950 quelli perseguiti dall'Arma. In particolare, scoperti gli autori di 11 delle 33 rapine (43 in tutto) denunciate ai carabinieri e di 142 del 1925 furti.

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