Oggi non sarebbe comunque stato presente perchè in preda ad un attacco febbrile, certificato dal suo medico e poi riscontrato. In generale, però, le sue condizioni di salute, anche se valutate, allo stato, sulla base di una documentazione che arriva fino al 2014 – quella successiva è stata chiesta ai difensori - non ne inficiano la capacità di stare in giudizio.
Parola del professore Pietrantonio Ricci, al quale il Tribunale, a maggio, aveva affidato l'incarico di una perizia su Renato Morante (avvocati Carmine Monaco e Paolo Piccialli), 48 anni, di Benevento, accusato del tentato omicidio di Giovanni Vesce, 40 anni, di San Giorgio del Sannio, morto nell'agosto del 2006. A distanza di tre anni da quei colpi di pistola che lo avevano gravemente ferito, costringendolo su una sedia a rotelle. (continua sull'App di Ottopagine)
Esp
