Assolti perchè il fatto non sussiste. Così il Tribunale per i quattro imputati in un processo nato da un'indagine diretta dal sostituto procuratore Giacomo Iannella, che aveva chiesto condanne ad una pena tra 1 anno e 3 mesi e 1 anno e 6 mesi, e condotta dalla Forestale su una vicenda legata alla realizzazione della 'Fortorina'.
L'assoluzione è stata decisa per Giuseppe Costanzo, di Pesco Sannita, proprietario di un fondo, Alfredo Carpinelli, progettista e direttore dei lavori, Michele Valente, appaltatore degli stessi, entrambi di San Marco dei Cavoti, e Nicola De Palma, responsabile dell'Ufficio tecnico del Comune di Pesco Sannita, difesi dagli avvocati Marcello D'Auria e Angelo Leone. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
Esp
