E' morto al Rummo, dove era ricoverato da ventuno giorni, dopo essere rimasto ferito in un incidente stradale. Salvatore Tancredi, 83 anni, di Montesarchio, non ce l'ha fatta: il suo cuore ha smesso di battere per sempre lunedì. Il pensionato era stato trasportato in ospedale nel pomeriggio dello scorso 15 maggio e giudicato in prognosi riservata per un'emorragia cerebrale post traumatica.
Secondo una prima ricostruzione, mentre stava tornando a casa, era stato investito da una Hunday in un'area di sosta in via San Rocco. Il conducente dell'auto – un giovane – si era mosso in retromarcia senza accorgersi della presenza del malcapitato, che, in seguito all'impatto, era caduto sull'asfalto, battendo la testa. Gravi le sue condizioni, purtroppo inutili gli sforzi dei medici. Lesioni, questa l'iniziale ipotesi di reato dell'inchiesta che, diretta dal sostituto procuratore Francesca Saccone, ora prevede quella di omicidio colposo. Domani il Pm affiderà al medico legale, la dottoressa Monica Fonzo, l'incarico dell'autopsia. Un esame al quale prenderà parte il dottore Michele Selvaggio, indicato come consulente dell'automobilista indagato, difeso dall'avvocato Antonio Leone. I familiari dell'anziano sono invece assistiti dall'avvocato Nicola Izzo.
Esp
