Da una parte la sensibilità propria di chi è stato ministro della Giustizia e non può, dunque, non sentire la responsabilità legata ad un servizio tanto delicato; dall'altra la necessità, come sindaco, di poter disporre dei dieci agenti della polizia municipale. Sono le due 'tenaglie' che stringono Clemente Mastella, nuovo primo cittadino di Benevento, rispetto al tema della vigilanza del Palazzo di giustizia.
Un argomento che si trascina da tempo, in attesa di una soluzione diversa da quella attuale, già prorogata e ora scaduta, che prevede l'impiego dei vigili urbani per il controllo degli ingressi del Tribunale, della Procura e dell'ex caserma Guidoni. Si tratta di una questione che Mastella ha sollevato nel corso della visita istituzionale, iniziata intorno a mezzogiorno, al presidente del Tribunale Michele Cristino e al Procuratore reggente Giovanni Conzo.
“Ho già chiamato il Ministero, mi hanno riferito che ci sono difficoltà di organico – spiega, all'uscita, Mastella-. Le comprendo, ma nel contempo non posso in alcun modo ignorare il bisogno di poter contare su dieci agenti per la sicurezza delle strade cittadine, contro il fenomeno della prostituzione”. E, prima di infilarsi nella sua auto, l'ex guardasigilli aggiunge: “Stiamo lavorando per risolvere il problema, andremo avanti così per altri pochi giorni ancora, per qualche settimana. Poi tutto cambierà...”.
Esp
