Una busta con un giubbotto ed un paio di scarpe è stata rinvenuta ieri sera dagli agenti della Squadra mobile, diretti dal vicequestore Alessandro Salzano, nei pressi del luogo dove lo scorso 14 giugno era stata trovata senza vita Esther la 36enne donna nigeriana, che si guadagnava da vivere facendo la prostituta uccisa con sei colpi di pistola.
Il ritrovamento è stato fatto proprio a ridosso dello striscione affisso al termine della fiaccolata che era stata organizzata dalla Caritas di Benevento, a pochi metri dall'ingresso del parco archeologico e del verde di Cellarulo, su via Grimoaldo Re.
Gli agenti della Mobile e della Scientifica hanno effettuato il nuovo sopralluogo con il sostituto procuratore Iolanda Gaudino che coordina le indagini sull'omicidio della donna, madre di un bambino, che risiedeva con alcuni familiari a Castel Volturno.
Come si ricorderà, ieri mattina in Procura erano stati ascoltati, alla presenza di un interprete, un fratello della nigeriana ed un'amica. Una ulteriore deposizione dopo quella resa il giorno del ritrovamento del cadavere. In precedenza, era stata invece la volta di un cliente. Adesso resta da capire se gli indumenti appartenessero o meno alla vittima.
Esp
