Prima le arringhe degli avvocati Salvatore Verrilo, Vincenzo Sguera, Domenico Di Terlizzi e Mario Verrusio, che hanno sottolineato le ragioni dei loro assistiti, chiedendone il proscioglimento; poi, per consentire la discussione dell'avvocato Angelo Leone, lo slittamento al 12 settemmbre. Quando il giudice dell'udienza preliminare Roberto Melone si pronuncerà sulle richieste di rinvio a giudizio nel filone politico dell'inchiesta sull'Asl, condotta dal Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza.
Riguardano la parlamentare Nunzia De Girolamo, Felice Pisapia, ex direttore amministrativo dell'Asl, Michele Rossi, Gelsomino Ventucci, all'epoca direttore generale e sanitario dell'Azienda, Arnaldo Falato, ex responsabile budgeting dell'Asl, Giacomo Papa e Luigi Barone, collaboratori della De Girolamo, e il sindaco di Airola Michele Napoletano.
Le accuse, alcune delle quali formalizzate dopo l'imputazione coatta disposta ad aprile dal gip Flavio Cusani, che aveva detto no alla proposta di archiviazione avanzata dal sostituto procuratore Nicoletta Giammarino, vanno, a vario titolo, dall'associazione per delinquere, alla concussione (anche tentata) alle minacce e alla turbata libertà degli incanti; dal falso all'abuso d'ufficio (anche tentato) e all'offerta di un'utilità per ottenere il voto elettorale.
Esp
