Maltempo, l'ira di Minicozzi: "Ponte Valentino non è sicura"

L'imprenditore nella sola giornata di ieri ha dovuto fronteggiare prima incendio, poi nubifragio

Benevento.  

Vigili del fuoco ancora in azione questa mattina per “smaltire” i tanti interventi richiesti a causa dei danni provocati dal maltempo. Ancora molti gli alberi e i rami finiti sulle strade, i cornicioni da mettere in sicurezza al pari di tetti e linee elettriche danneggiate lungo le quali sono al lavoro da ieri pomeriggio tecnici dell'Enel ed imprese private. Ma il giorno dopo il nubifragio è tanta la rabbia di chi ancora una volta si è trovato a fare i conti con un clima obiettivamente cambiato e con allagamenti dovuti anche all'incuria dell'uomo.

Antonio Minicozzi, imprenditore della Agrisemi Minicozzi, azienda già distrutta dall'alluvione dell'ottobre scorso, anche ieri si è trovato a fronteggiare l'acqua entrata nei suoi stabilimenti. “Dopo  9 mesi trascorsi dall'alluvione – scrive Minicozzi - abbiamo messo in piedi la nostra azienda con le nostre forze, con duro lavoro e sacrifici . Ieri alle ore 15 circa sono intervenuti i vigili del fuoco per un incendio ai confini della nostra azienda, in propietà delle ferrovie dello stato e scoppiato un incendio che stava compromettendo l'azienda Agrisemi. Alle ferrovie dello stato al consorzio Asi al Comune di Benevento al Prefetto al Commissario Delegato Giuseppe Grimaldi dopo vari solleciti per denunciare la non sicurezza dell'area dove sorge la nostra azienda siamo stati costretti con un Atto di costituzione messa in mora per informare che a causa dei tanti rischi che sono presenti in azienda, come amministratore non si assumo nessuna responsabilità sia per la sicurezza aziendale e sia del personale”. La domenica nera di Antonio Minicozzi è purtroppo proseguita. Spento l'incendio, infatti, l'imprenditore si è trovato a fare i conti con il nubifragio che ha provocato l'allagamento dell'azienda a causa, spiega, “del mal funzionamento delle fogne. Chiedo, a questo punto, a tutte le autorità, come sia possibile fare impresa in queste zone dopo che nessun organo competente interessato in più occasioni riesca a mettere in sicurezza il luogo di lavoro sia mio che dei miei dipendenti”. 

Al.Fa