Arresti domiciliari. Li ha disposti il gip Maria Ilaria Romano al termine dell'interrogatorio di Marco Intorcia (avvocato Antonio Leone), il 28enne di Benevento che era finito in carcere sulla scorta di una ordinanza di custodia cautelare emessa su richiesta del sostituto procuratore Iolanda Gaudino in un'indagine antidroga del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza. Al giovane era stata contestata la detenzione ai fini di spaccio di cocaina, hashish e marijuana dal dicembre 2015 allo scorso maggio.
Il suo difensore ha fatto notare che due capi di accusa andavano qualificati come consumo personale, che un terzo era già stato oggetto di giudizio e che per un altro ancora era stata riconosciuta da un diverso gip la modica quantità. Elementi che hanno indotto la dottoressa Romano ad attenuare la misura a carico del 28enne.
Esp
