Ovetti alla cocaina, "non sono miei, ero lì per un bisognino"

Arrestato dalla Mobile, Delli Carri ha ottenuto i domiciliari

Benevento.  

Si è avvalso della facoltà di non rispondere al gip Roberto Melone, limitandosi soltanto ad una dichiarazione con la quale ha negato che la droga fosse sua, sostenendo di essersi fermato in quel punto per un bisogno fisiologico.

Assistito dall'avvocato Roberto Pulcino (in sostituzione della collega Elena Cosina), ha provato a difendersi così Michele Delli Carri, il 54enne di Benevento arrestato dalla Squadra mobile con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di 30 dosi di cocaina (poco meno di 7 grammi) custodite in tre contenitori, del tipo di quelli degli ovetti di cioccolato, rinvenuti, nascosti sotto una busta, in un'aiuola in via Salvemini, nei pressi dei campi da tennis. E' qui che l'uomo, giunto a bordo di una Seat Leom, era stato bloccato.

Al termine dell'udienza di convalida, il giudice ha attenuato la misura a carico di Delli Carri, che dal carcere, dove il sostituto procuratore Assunta Tillo aveva chiesto che restasse, è passato agli arresti in casa.

Esp