Non si fa in tempo a ripulire che dopo circa un mese tutto ritorna come prima, anzi ancora peggio. È quello che accade solitamente nei luoghi dove gli incivili e i maleducati abbandonano rifiuti di ogni genere. Tangenziale Ovest, Ponte Valentino, le zone dell'area industriale semi abbandonata di contrada Olivola, Serretelle e Santa Clementina, solo per citarne alcune. In questi luoghi, lontani da occhi indiscreti e considerati “perfetti” dagli incivili, vengono abbandonati materiali che a volte risultano anche essere molto pericolosi. Lo abbiamo scritto e documentato tante, forse troppe volte. A volte la risposta di enti o Comuni è stata immediata, altre volte, invece, tutto è rimasto invariato. Non è stato certamente così lungo la vecchia strada che doveva essere ricostruita (è in atto ancora una diatribe tra centro commerciale e Comune di Benevento) che dalla zona di Santa Clementina conduce a contrada Serretelle e successivamente sarebbe dovuta sfociare proprio dinanzi al centro commerciale Leclerc. Proprio lungo quella lingua d'asfalto, percorsa solo da qualche residente, gli incivili nelle ultime ore, dopo l'opera di pulizia effettuata non molto tempo addietro dall'Asia, hanno sversato nuovamente di tutto, finanche materiali pericolosi ed altamente inquinanti provenienti da qualche officina illegale. Si tratta di bidoni colmi di olio motore, filtri di combustibile e tanti altri materiali che andrebbero consegnati a ditte specializzate. E invece sono stati lanciati letteralmente a bordo strada dove ora è visibile una lunga e pericolosa scia di olio nero che ha intriso asfalto e campagne circostanti. Questa volta la denuncia è stata pubblicata da alcuni residenti o automobilisti sul gruppo facebook "inciviltà nel Sannio", ma l'allarme era stato già lanciato qualche settimana fa dalle guardie zoofile dell'Enpa che avevano segnalato l'ammasso di rifiuti alle autorità competenti
Discarica abusiva e pericolosa a contrada Serretelle | LE FOTO
Olio e filtri carburante abbandonati lungo la strada che da Santa Clementina arriva a San Vito
L'ennesima denuncia pubblicata anche su gruppi facebook
Benevento.
