Ruote squarciate, ancora danneggiamenti. E quanti incendi

Si allunga la lista degli episodi in città

Benevento.  

Le hanno bucato tutte le ruote dell'auto. L'aveva parcheggiata nei pressi dell'abitazione, è stata costretta a fare i conti con una spiacevole sorpresa. Quando è andata a riprendere la sua Fiat Punto, si accorta che i quattro pneumatici erano stati tagliati. E' accaduto durante la notte a Benevento, nella zona del Teatro Romano. E' una donna la vittima dell'episodio: l'ennesimo di una lista sempre più corposa che fa sì che quello di danneggiamento sia uno dei reati più diffusi nella nostra provincia. Corre parallelo, spesso incrociandolo, a quello di incendio. Altra piaga che da sempre occupa le cronache. Fiamme che all'improvviso avvolgono vetture private, attività commerciali e mezzi di imprese. Roghi quasi sempre di origine dolosa – davvero complicato pensare all'accidentalità, che pure non può essere esclusa seppure con una quota parte molto bassa -, che hanno una diversa valenza. Perchè possono rappresentare, come le statistiche indicano, un'intimidazione di stampo estorsivo o gesti compiuti per vendetta, per ragioni di concorrenza o questioni private.

Al di là del movente, resta l'altissimo numero di casi registrati. E non da ora. Non c'è giorno o quasi senza che all'attenzione dell'opinione pubblica finiscano le conseguenze causate dal fuoco. Sannio terra di incendi, insomma. E di danneggiamenti. Di strutture pubbliche e non bersagliate da azioni teppistiche. Da atti di vandalismo che non risparmiano alcun obiettivo possibile. Obiettivi di ogni tipo, contro i quali scagliarsi magari per il solo 'piacere' di farlo o per regolare qualche conto in sospeso. Ecco le gomme squarciate, i finestrini delle macchine mandati in frantumi o la carrozzeria rigata. Comportamenti ai quali, quasi sempre, non segue l'individuazione degli autori e, dunque, l'applicazione di una qualsivoglia sanzione. Restano solo l'amarezza e la rabbia di quanti li hanno subiti. Ma di loro ci si dimentica in fretta.

Esp